Sistemi di accumulo fotovoltaico: incentivi, tipologie e curiosità

La stagione più fredda dell’anno è alle porte, con le sue piogge e le sue nuvole. L’energia del sole si ridurrà e, per chi possiede già un impianto fotovoltaico, questo vuol dire rifarsi di più all’energia elettrica nazionale per coprire il proprio fabbisogno energetico.

Il caro bollette può rappresentare un problema e, per questo, sono utili i sistemi d’accumulo per il fotovoltaico, rappresentati dalle batterie.

Esploriamo il mondo dei sistemi di accumulo per il fotovoltaico, alla ricerca della soluzione migliore per ottenere il massimo dal proprio impianto.

Sistemi di accumulo fotovoltaico: quali vantaggi

I vantaggi degli impianti fotovoltaici con accumulo sono tangibili e, tra i principali, troviamo:

  • Autoconsumo
  • Costi ridotti della bolletta
  • Indipendenza energetica
  • Minor impatto ambientale

L’accumulo, insieme al fotovoltaico, contribuisce all’autoconsumo e al conseguente utilizzo minore dell’energia elettrica nazionale. In questo modo, il costo della bolletta dell’elettricità sarà ridotto, con un risparmio che può raggiungere il 70-80% in un anno.

Così facendo, ci si potrà avvicinare al concetto di indipendenza energetica e, con alcune modifiche e accorgimenti, rendere la propria casa indipendente dal gas (Casa Gas Free: vantaggi e comfort irrinunciabili).

Per ultimo ma non per importanza, gli impianti fotovoltaici con accumulo riducono notevolmente l’impatto ambientale, in quanto l’energia pulita del sole sarà sfruttata al massimo, anche nella stagione più fredda.

Infatti, l’accumulo, per il fotovoltaico, funziona come una normale batteria e si ricarica con l’energia prodotta in eccesso durante il giorno dai moduli fotovoltaici.

Sistemi di accumulo fotovoltaico: incentivi fiscali in vigore

Un impianto fotovoltaico con accumulo richiede un investimento ulteriore rispetto alla sola installazione dei moduli fotovoltaici e dell’inverter, ma il Governo ha predisposto degli incentivi fiscali per agevolare il diffondersi dei sistemi di accumulo per fotovoltaico.

Troviamo, tra i principali:

  • Detrazione
  • Sconto in fattura

Analizziamoli più nel dettaglio.

Detrazione 

All’interno del Bonus ristrutturazione rientra anche l’acquisto di sistemi d’accumulo per il fotovoltaico che prevede la Detrazione 50%.

Questo sistema permette di ricevere un rimborso del 50% sul prezzo d’acquisto in 10 rate annuali. Quindi, se si è intenzionati a ristrutturare la propria abitazione, è conveniente mettere in conto anche l’acquisto di batterie d’accumulo per fotovoltaico.

Sconto in fattura

Se, invece, si desidera ottenere un risparmio immediato sull’acquisto di sistemi d’accumulo fotovoltaico, come incentivo è possibile usufruire dello Sconto in fattura del 50%.

Lo Sconto in fattura può essere conveniente se si desidera abbattere i costi della batteria d’accumulo subito, senza aspettare i tempi della Detrazione 50%.

 Sistemi di accumulo fotovoltaico: tipologie di prodotti

In commercio, esistono diversi tipi di sistemi d’accumulo per fotovoltaico, composti prevalentemente da due sostanze chimiche:

  • Piombo-acido
  • Litio

Le batterie per fotovoltaico a piombo-acido sono ancora largamente utilizzate, anche se lo svantaggio più grande è che sono molto ingombranti. Le batterie a ioni di litio, invece, sono più snelle e più efficienti.

Vediamone le caratteristiche e come i sistemi d’accumulo fotovoltaico si inseriscono nell’impianto.

Accumulo retrofit e accumulo ibrido

Ci sono due modi per collegare un sistema d’accumulo in un impianto fotovoltaico, e dipende se l’impianto è:

  • Già esistente
  • Installato insieme alla batteria

La differenza tra i due la fa l’inverter con l’accumulo.

Nel primo caso, l’accumulo viene collegato tramite inverter retrofit. Questo, in poche parole, significa che viene installato un inverter, detto retrofit, aggiuntivo, che si occuperà di gestire il solo sistema di accumulo.

In questo modo non so dovrà cambiare la configurazione di tutto l’impianto.

Nel secondo caso è comune installare un inverter ibrido, il quale gestisce tramite un software sia il passaggio da corrente continua a corrente alternata e sia la propria distribuzione tra utenze elettriche dell’abitazione e batteria d’accumulo.

Quindi, nel primo caso si avrà un accumulo retrofit, mentre nel secondo caso un accumulo ibrido.

L’inverter è il cuore dell’impianto e, per questo, è importante sceglierlo tenendo in considerazione le proprie esigenze (Inverter fotovoltaico: quale scegliere?)

Litio

Il litio è un metallo molto leggero, morbido e di colore bianco-argenteo, con la particolarità di essere reattivo e a basso punto di fusione.

Grazie a queste sue caratteristiche, è l’ideale per i sistemi di accumulo, essendo così preferibile rispetto al piombo-acido.

Batterie agli ioni di litio

Le batterie agli ioni di litio presentano numerosi vantaggi rispetto alle batterie a piombo acido. Alcuni di questi sono:

  • Vita utile più lunga
  • Ottima capacità di mantenere il livello di carica
  • Minor peso
  • Installabili anche all’interno
  • Tempi più brevi del ciclo di ricarica
  • Maggiore efficienza energetica di carica e scarica

Tesla Powerwall è un sistema d’accumulo all’avanguardia, che sfrutta proprio gli ioni di litio, garantendo performance elevate, soprattutto se abbinato a un impianto fotovoltaico.

Tesla è da sempre un’azienda che mira alle migliori performance possibili e per questo la tecnologia Li-ion (ioni di litio) è in continua espansione, per garantire risultati sempre migliori (Tesla Powerwall: perché installarla).

Litio Ferro Fosfato

Un altro esempio di tecnologia sono le batterie al Litio Ferro Fosfato.

A differenza delle batterie comunemente utilizzate per i cellulari, le batterie NMC (nichel-manganese cobalto), che devono immagazzinare una grande quantità di energia in uno spazio molto piccolo, la batteria in Litio-Ferro-Fosfato è più grande ed ha una maggiore resistenza al calore.

Questa tipologia di accumulatori vanta risultati interessanti in quanto a sicurezza, prestazioni, garanzia e rispetto per l’ambiente.

Curiosità sui sistemi di accumulo per fotovoltaico

In un altro nostro articolo, abbiamo parlato della diffusione dei sistemi d’accumulo per fotovoltaico in Italia e risultati ci hanno davvero stupito.

Infatti, si è registrato un incremento nelle installazioni di batterie d’accumulo per fotovoltaico e Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna sono sul podio (Per saperne di più, clicca qui).

Una curiosità interessante sul sistema d’accumulo riguarda quelle abitazioni che, a causa della zona, non sono raggiungibili dalla rete elettrica nazionale.

In questo caso, gli impianti fotovoltaici con accumulo rappresentano davvero una salvezza e vengono definiti stand-alone, o più comunemente “a isola”.

Così facendo, l’energia verrà prodotta grazie ai pannelli fotovoltaici durante il giorno, immagazzinando quella in esubero nelle batterie. Durante la sera e la notte, questa energia contenuta nelle batterie viene utilizzata tranquillamente per alimentare tutte le utenze.

In conclusione, il mondo dei sistemi di accumulo per il fotovoltaico è molto vasto e questa ne è una breve panoramica.

Valore Solare consiglia l’installazione di una batteria d’accumulo per fotovoltaico, così da ottimizzare la produzione di energia e contribuire a ridurre l’impatto ambientale.

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