Il gas, in questo periodo storico, sta subendo un’impennata per quanto riguarda i costi e anche le riserve si stanno pian piano esaurendo, essendo una fonte di energia non rinnovabile.

Per questo, sempre più persone stanno optando per il riscaldamento elettrico, che ha un basso consumo rispetto alla controparte a metano. Questo anche in termini di sostenibilità, essendo il metano un gas serra.

Ma in che cosa consiste il riscaldamento elettrico e quali possono essere le soluzioni da adottare?

Riscaldamento elettrico: breve panoramica

Il riscaldamento elettrico, a differenza di quello convenzionale, si avvale dell’energia elettrica per attivarsi. Con l’arrivo dell’inverno, è bene sapere che questa può essere una valida alternativa alla tradizionale caldaia.

È particolarmente adatto a chi non solo pensa alla sostenibilità ambientale, ma anche per una questione estetica, non avendo bisogno, nella maggior parte dei casi, di una canna fumaria.

Installare un sistema di riscaldamento elettrico permetterà, inoltre, di alzare la propria certificazione energetica, facendo acquisire così al proprio edificio più valore, sia a livello economico che di impatto ambientale (La certificazione energetica: 10 cose da sapere).

Il riscaldamento elettrico conviene?

È normale chiedersi, a questo punto, quanto il riscaldamento elettrico conviene in termini di costi e di sostenibilità.

Usare dispositivi elettrici per riscaldare la propria abitazione, o la propria azienda, porta i seguenti vantaggi:

  • Minor impatto ambientale
  • Costi di manutenzione bassi
  • Stop alle verifiche dell’efficienza della caldaia e della canna fumaria
  • Prezzo di installazione minore
  • Rotture e guasti inferiori

Ma, anche i costi dell’energia elettrica stanno aumentando e il caro energia potrebbe pesare sulle bollette, anche adottando delle contromisure per contrastarlo il più possibile (Aumento del costo dell’energia elettrica: quale soluzione?)

Quindi, come fare per rendere il riscaldamento elettrico davvero conveniente?

Fotovoltaico e riscaldamento elettrico

Autoprodurre energia elettrica grazie a un impianto fotovoltaico potrà davvero rendere il riscaldamento elettrico conveniente e la soluzione migliore per far fronte ai consumi invernali.

Il fotovoltaico è una soluzione sostenibile e, grazie agli incentivi fiscali che interessano sia sistemi di riscaldamento elettrico che di pannelli solari, accessibile anche a livello economico.

Se, poi, l’impianto fotovoltaico viene arricchito con un sistema d’accumulo, il risparmio sarà davvero decisivo. In questo modo, sarà possibile riscaldare la propria abitazione o la propria azienda rifacendosi il meno possibile alla rete elettrica nazionale.

Questo contribuirà ad abbattere i costi e ad abbandonare sempre di più l’utilizzo del metano, una sostanza dannosa per l’ambiente, a differenza dell’energia del sole, pulita e rinnovabile.

Oltre a scegliere un impianto fotovoltaico di qualità, è bene anche scegliere la soluzione di riscaldamento elettrico più conveniente, sia che sia ibrida che totalmente elettrica.

Riscaldamento a gas: sì ma solo alle soluzioni ibride

Sono presenti in commercio anche soluzioni ibride, in modo da usare meno metano e, comunque, abbassare il proprio impatto ambientale.

Le soluzioni per un riscaldamento ibrido sono principalmente due:

  • Caldaia a condensazione
  • Stufa a pellet

Entrambe possono far risparmiare qualcosa per quanto riguarda il gas, anche se richiedono comunque un po’ più manutenzione rispetto alle soluzioni totalmente elettriche e, spesso, è bene valutarne i pro e i contro.

Caldaia a condensazione: quale scegliere

Una soluzione che sta avendo molto riscontro è quella di installare una caldaia a condensazione.

La caldaia a condensazione sfrutta non solo la combustione data dal gas, ma anche il vapore che ne fuoriesce. In questo modo, il rendimento sarà migliore e si potrà risparmiare sui costi del gas, dato che se ne userà di meno.

Ma, non tutti gli impianti di riscaldamento sono adatti a ospitare una caldaia a condensazione.

Infatti, la temperatura dell’acqua dell’impianto deve essere bassa, dato che il vapore condensa a circa 56 gradi. Con un impianto molto vecchio, dove l’acqua dell’impianto si aggira intorno ai 90 gradi, una caldaia a condensazione non conviene.

Quindi, prima di scegliere una caldaia a condensazione è bene accertarsi che l’impianto sia adatto a ospitarla, così che si potrà risparmiare circa il 17%.

Stufa a pellet e biomassa: fonte rinnovabile?

Installare una stufa a pellet è una scelta che in molti stanno adottando per il riscaldamento.

Si tratta di un dispositivo che, per riscaldare un edificio, brucia biomassa, spesso ricavata da materiale di scarto. Ma è davvero una fonte rinnovabile?

Sebbene sia per lo più ricavato da residui di lavorazione, il pellet è rinnovabile solo fino al 30%, perché sono necessari processi chimici inquinanti per lavorarlo, oltre al fatto che è ricavato dal taglio di alberi e piante.

È vero che contribuisce a non immettere nell’atmosfera gas nocivi, ma non è comunque considerata una fonte rinnovabile al 100%, oltre al fatto che anche il pellet sta subendo un’impennata per quanto riguarda i costi.

E, quindi, quali sono le soluzioni totalmente elettriche per risparmiare?

La casa Gas Free

Per aumentare la propria certificazione energetica e rendersi indipendenti dal gas, una soluzione è quella di rendere la propria casa Gas Free.

La casa Gas Free non utilizza il metano in nessun caso.

Sia la cucina che il riscaldamento devono essere elettrici. Questo è possibile, per esempio, dotandosi di una piastra a induzione invece del piano cottura tradizionale a gas (per saperne di più sulla casa Gas Free, clicca qui).

Per quanto riguarda il riscaldamento elettrico, come detto in precedenza, se abbinato a un impianto fotovoltaico risulta davvero conveniente.

Ci sono due modi per sfruttare l’energia elettrica per riscaldare la propria abitazione, e sono:

  • Pompa di calore
  • Pavimento elettrico

Vediamo questi due dispositivi, con le loro caratteristiche e i loro punti di forza.

Pompa di calore

La pompa di calore può essere di diverse tipologie. Uno fra queste è il condizionatore ad aria che, grazie a una valvola reversibile, può passare dall’aria fredda all’aria calda.

Ecco che riscaldamento e climatizzazione si fondono insieme per donare il massimo comfort in ogni periodo dell’anno.

La soluzione più conveniente, però, potrebbe essere una pompa di calore ibrida, come quella proposta da Daikin.

Daikin è un’azienda con cinquant’anni di esperienza nel campo delle pompe di calore, e i suoi prodotti sono sempre all’avanguardia e innovativi anche per quanto riguarda l’utilizzo delle fonti di energia rinnovabile.

Inoltre, può essere utilizzata anche in combinazione con altre soluzioni e, a differenza della caldaia a condensazione, è conveniente anche con radiatori ad alta temperatura.

Riscaldamento a pavimento elettrico

Il riscaldamento a pavimento elettrico è una soluzione ecologica e confortevole. Si tratta di un impianto che viene posizionato sotto, appunto, il pavimento, fatto di serpentine dentro cui passa acqua calda, riscaldata elettricamente, oppure può essere totalmente elettrico.

Si tratta di un generatore di calore, che permette un comfort certamente elevato, e che presenta Pro e Contro.

Vantaggi

I vantaggi nello scegliere un riscaldamento a pavimento sono molteplici. I principali sono:

  • Sostenibilità ambientale
  • Comfort
  • Estetica
  • Efficienza energetica

Uno dei vantaggi che viene spesso indicato è quello, banalmente, di poter camminare a piedi scalzi anche in inverno, oltre al comfort che dona una temperatura uniforme in tutta la casa.

Anche l’estetica vuole la sua parte. Senza i radiatori, ance gli interni della casa ne gioveranno.

Pro e Contro

Il riscaldamento a pavimento elettrico ha i suoi Pro e i suoi Contro.

È un generatore di calore uniforme ed elegante, ma i costi per installarlo possono risultare elevati. Per un riscaldamento a pavimento, il prezzo si aggira infatti intorno ai 60-100 euro al mq. Inoltre, è solo abbinato a un impianto fotovoltaico con sistema d’accumulo che vede la sua forza.

Così facendo farà risparmiare sulla bolletta della luce, riducendo notevolmente il consumo di gas, nocivo per l’ambiente.

In conclusione, abbiamo visto come il riscaldamento elettrico sia a basso consumo, soprattutto se abbinato a un impianto fotovoltaico di qualità, in grado di sostenere i consumi e rendere la casa ancora più ecosostenibile.

 

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