Pannelli fotovoltaici: monocristallini, bifacciali o con microinverter?

Quando si sceglie di installare un impianto fotovoltaico, che sia per la propria abitazione o per la propria azienda, è opportuno conoscere le caratteristiche dei pannelli fotovoltaici che si andranno ad acquistare.

Che differenza c’è tra i pannelli fotovoltaici monocristallini e i bifacciali? Quali installare per ottenere una resa maggiore? Scopriamolo insieme.

 

Pannello fotovoltaico: com’è fatto?

Il pannello fotovoltaico è il tramite tra l’energia prodotta dal sole e l’energia che serve per alimentare un edificio, insieme all’inverter fotovoltaico (inverter fotovoltaico: quale scegliere?)

Ogni modulo è composto da celle fotovoltaiche, dispositivi che convertono l’energia generata dal sole in elettricità.

Il rendimento del pannello fotovoltaico è la quantità di energia elettrica trasformata a seguito della radiazione solare.

Questo processo è possibile grazie al materiale di cui si compone ogni cella: il silicio cristallino. È un elemento che non è presente in natura, ma può essere creato a partire, per l’appunto, dal silicio, che si può trovare sulla crosta terrestre per circa il 27,2%.

Il silicio viene riscaldato, di modo che, allo stato liquido, possa essere poi purificato chimicamente, così da creare il silicio cristallino.

Una volta finito questo processo, viene creato un lingotto di silicio cristallino. Il lingotto sarà poi tagliato in modo sottile, ottenendo quelli che vengono definiti wafer.

A questo punto, isoliamo due tipologie principali di pannelli fotovoltaici:

  • Monocristallini;
  • Policristallini.

Pannello fotovoltaico monocristallino: la potenza del silicio

Un pannello fotovoltaico monocristallino è costituito da celle composte da un solo cristallo di silicio.

Un solo cristallo, ma un rendimento tra i più alti quando si parla di pannelli fotovoltaici. Il monocristallino, infatti, presenta un rendimento fino al 24%, un dato veramente notevole in termini di efficienza energetica.

Silicio in natura.

Questo mostra come la potenza del silicio sia effettivamente un dato di fatto e la sua lavorazione, la chiave per riuscire a ottenere il massimo in termini di produzione.

Inoltre, un pannello fotovoltaico monocristallino è l’ideale se si ricerca – insieme alla tecnologia – uno stile elegante. Grazie alla sua composizione, infatti, si avrà un pannello solare dal colore uniforme sul blu scuro o addirittura uno stile total black.

Una scelta di design che non solo garantirà il massimo dell’efficienza, ma sarà gradevole anche dal punto di vista estetico.

Differenza tra monocristallino e policristallino

Il policristallino, invece, è composto da un mosaico di cristalli di silicio e spesso, per crearlo si usano i residui del monocristallino.

Ha un aspetto più eterogeneo e, per questo, risulta meno elegante del monocristallino. Ma, non è questa la grande differenza con la sua controparte a un solo cristallo di silicio.

Il rendimento di un pannello fotovoltaico policristallino si aggira intorno al 18%, decisamente più basso rispetto al 24% accennato in precedenza. Inoltre, un altro dato fondamentale è la potenza.

In media, un pannello fotovoltaico monocristallino ha una potenza maggiore rispetto al policristallino. Questo significa che serviranno più pannelli policristallini per pareggiare la potenza dei monocristallini.

A livello di durabilità, i pannelli fotovoltaici possono avere una vita media di decine di anni, prolungata se si esegue correttamente la dovuta manutenzione (scopri di più sulla manutenzione, clicca qui).

La garanzia, invece, varia da produttore a produttore.

Riepilogando, i vantaggi del monocristallino rispetto al policristallino sono:

  • Estetica
  • Rendimento maggiore
  • Potenza superiore
  • Durabilità

 

Pannelli fotovoltaici bifacciali: più energia dal sole

I pannelli fotovoltaici bifacciali, come suggerisce il nome, intercettano radiazioni solari grazie ad un doppio strato di vetro posto sul retro della cella.

La duplice assorbenza di energia solare è resa possibile dal cosiddetto “coefficiente di Albedo“, fattore che misura la capacità riflettente di un oggetto.

Questa peculiarità, però, è vincolata a condizioni particolari: l’irradiazione solare promessa dalla tecnologia bifacciale avviene solo se i pannelli vengono posizionati ad una inclinazione precisa e se posti su una superficie riflettente, possibilmente chiara.

Inoltre, proprio per la maggiore quantità di vetro che lo compone, un pannello fotovoltaico bifacciale ha un peso maggiore rispetto ad un pannello monocristallino.

Mediamente, il peso è di 22 kg, contro i 21,2 di un pannello fotovoltaico monocristallino SunPower Maxeon 3 che sviluppa una potenza di 410-430 W.

 

SunPower Maxeon: l’avanguardia del monocristallino 

SunPower, azienda leader nel settore dei pannelli fotovoltaici, presenta una linea di pannelli solari unica nel suo genere: la SunPower Maxeon.

Sunpower cell in San Jose, California, Wednesday, February 27, 2019.
(Photography by Paul Sakuma Photography) www.PaulSakuma.com

La grande novità dei pannelli Maxeon risiede, appunto, nella composizione delle celle. Una cella fotovoltaica, infatti, è composta da tre strati, i quali presentano queste caratteristiche:

  • Senza linee di griglia
  • Resistente base in rame
  • Connettori spessi

Una cella fotovoltaica Maxeon presenta una potenza maggiore rispetto allo standard, sfruttando tutte le potenzialità del monocristallino.

Pannelli fotovoltaici con microinverter: perfezione nei dettagli

La linea Maxeon è disponibile sia in versione DC, sia nella variante AC.

Quest’ultima, prevede che sul retro del pannello AC, venga installato un microinverter Enphase.

Una soluzione innovativa per quanto riguarda l’intero impianto fotovoltaico.

Un microinverter, infatti, come un normale inverter fotovoltaico, trasforma la corrente continua prodotta dal pannello in corrente alternata. I vantaggi sono molteplici:

  • un rendimento più elevato;
  • un’installazione più facile e veloce;
  • una maggiore flessibilità;
  • la garanzia prolungata
  • un riscontro energetico soddisfacente anche in condizioni di ombra e scarsa luce;
  • la continuità nella produzione del sistema, anche in caso di guasto del pannello/microinverter.

La garanzia della linea SunPower Maxeon raggiunge i 40 anni, contro i 25 che di solito offrono gli impianti standard (per saperne di più sui costi e le dimensioni, clicca qui).

Anche questo fattore va considerato con attenzione, essendo la scelta di un impianto fotovoltaico una decisione che non si prende tutti i giorni, ma in alcuni casi, una volta sola.

È possibile, dopo questa breve rassegna sulla tecnologia fotovoltaica, tirare le somme e farsi un’idea abbastanza chiara che consenta di scegliere con sicurezza.

Tuttavia, Valore Solare, Élite Partner di SunPower Maxeon, consiglia di scegliere un impianto fotovoltaico solo dopo aver ricevuto una consulenza personalizzata e, nel caso di un’azienda, dopo una diagnosi energetica accurata.

Potenza, rendimento, dimensioni, tecnologia e garanzia, dovranno essere valutati tenendo conto del proprio fabbisogno energetico, ma anche in vista di un futuro orientato verso la transizione energetica.

 

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