Quando si parla di fotovoltaico, uno egli aspetti che si devono tenere in considerazione riguarda il GSE, il Gestore dei Servizi Energetici.

Ma andiamo più nel dettaglio e vediamo le principali caratteristiche del GSE, in materia di energia e rinnovabili.

Cosa è il portale GSE?

Il portale del GSE è ricco di funzionalità e informazioni interessanti, che offrono un quadro completo di che cos’è il Gestore dei Servizi Energetici e quali sono le sue principali caratteristiche. Ma andiamo più nel dettaglio.

Il GSE è in prima linea per quanto riguarda lo sviluppo sostenibile delle comunità, attraverso un uso consapevole dell’energia.

Affianca, per fare questo, le persone, sia che siano professionisti, imprese o privati, ogni giorno e segue progetti di sostenibilità attraverso le fonti di energia rinnovabile e l’efficienza energetica.

Infatti, come essi stessi dichiarano “L’obiettivo del nostro lavoro è garantire un futuro migliore alle nuove generazioni” (per saperne di più, clicca qui).

Le principali attività per raggiungere questo obiettivo riguardano:

  • Rinnovabili
  • Efficienza energetica
  • Verifiche
  • Emission Trading
  • Dati e Statistiche

Quindi, il GSE è impegnato su più fronti per sostenere i progetti dell’Agenda 2030, la quale mira alla decarbonizzazione del paese entro quell’anno, con verifiche ma anche portando statistiche e dati per tenere monitorato l’andamento delle rinnovabili.

Per questo, il GSE collabora con molteplici collaboratori nell’ambito del settore energetico, veri e propri stakeholder, per la generazione di un valore condiviso.

Esempi di stakeholder con i quali il GSE si interfaccia sono:

  • Azionisti
  • Media
  • Comunità scientifica
  • Fornitori
  • Associazioni

Gli attori coinvolti sono molteplici ma questi sono i partner che il GSE sceglie per quanto riguarda una comunicazione trasparente e nuove soluzioni per migliorare i servizi offerti alla comunità.

Per fare questo, il GSE si occupa di regolare i prezzi sul mercato dell’energia e promuove l’acquisto di energia pulita, derivata per esempio dagli impianti fotovoltaici che immettono l’energia prodotta in eccesso in rete.

E, grazie alle collaborazioni con la comunità scientifica, si occupano di elaborare studi per quanto riguarda le rinnovabili e l’efficienza energetica.

Anche la comunicazione è importante, per dare un’immagine sempre trasparente e attenta alle tematiche ambientali.

Inoltre, i rapporti con le associazioni di categoria, come la CER, sono fondamentali per acquisire e condividere esperienze, attraverso incontri atti proprio a rafforzare i rapporti e portare le proprie idee nelle associazioni, di modo che si possa lasciare un’impronta più significativa

Sul portale GSE è disponibile anche un elenco di servizi dedicati ai cittadini, alle imprese alla pubblica amministrazione, attraverso il sistema dell’area riservata.

In poche parole, i servizi del GSE comprendono:

  • Autoconsumo
  • Fotovoltaico
  • Rinnovabili elettriche
  • Efficienza energetica
  • Mercati energetici
  • Servizi digitali integrati
  • Registro del Sistema Nazionale di Certificazione

Attraverso la propria area riservata è possibile tenere sotto controllo tutte queste voci e, per le imprese, sono previsti anche misure per l’utilizzo delle rinnovabili dei trasporti e per la Pubblica Amministrazione, anche formazione in materia di energia green.

Ma, di preciso, che cosa fa il GSE?

Cosa fa il GSE?

Il GSE, per l’energia elettrica, è fondamentale per moltissime mansioni, in merito a fotovoltaico e rinnovabili.

In particolar modo, il GSE è una società controllata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze ed è in prima linea per quanto riguarda:

  • Incentivazione economica delle rinnovabili in Italia
  • Promozione dell’uso sostenibile dell’energia
  • Incremento dell’efficienza energetica

Si occupa di tutto l’iter finanziario e di produzione dell’energia prodotta da fonti rinnovabili e, in particolar modo, il suo lavoro può essere riassunto prendendo in considerazione cinque grandi aree tematiche:

  • Promozione efficienza energetica ed energia termica
  • Ritiro e vendita dell’energia nel mercato
  • Supporto alle istituzioni e Pubblica Amministrazione
  • Rapporti giuridici, attività e personale impegnato, per esempio, nel rilascio di certificati verdi
  • Incentivazione dell’energia da fonti rinnovabili

Su questo ultimo punto, il GSE promuove incentivi per il fotovoltaico come:

  • Scambio sul posto
  • Conto Energia
  • Ritiro Dedicato

Soffermiamoci su questi tre aspetti e analizziamone le loro specifiche.

Scambio sul posto: come funziona?

Nel GSE, lo scambio sul posto è certamente l’incentivo più richiesto, in quanto permette di non sprecare l’energia prodotta con i pannelli fotovoltaici e ottenerne anche un riscontro economico.

Ma come funziona lo scambio sul posto nel dettaglio?

Detto semplicemente, per il fotovoltaico lo scambio sul posto presenta un’opportunità di ricevere un ritorno economico.

Infatti, l’energia autoprodotta in eccesso viene reimmessa nella rete elettrica pubblica in cambio di un contributo. È per questo che viene chiamato scambio sul posto e il GSE ne regola tutto il processo.

Ogni anno, il GSE rende disponibile sul portale il proprio resoconto annuale dell’energia immessa in rete e del corrispettivo che deve essere erogato al cliente, mentre il pagamento avviene l’anno successivo.

Questo significa che, per esempio, nel 2022 arriverà il pagamento dell’energia immessa in rete nell’anno 2021, e se il corrispettivo supera i 100 euro, altrimenti verrà erogato con il pagamento successivo (per avere maggiori dettagli, consulta il sito GSE).

Inoltre, per impianti fotovoltaici minori di 3kW non viene richiesta altra spesa, mentre per impianti superiori sono richiesti contributi al GSE pari a 30 euro annuali.

Conto Energia: beneficiano di detrazioni fiscali?

Un altro incentivo promosso dal GSE è il Conto Energia, il quale è stato in vigore fino al 2013.

Il Conto Energia, per il fotovoltaico, è stato veramente una spinta e ha permesso ai primi possessori di pannelli solari di ricevere agevolazioni, in particolar modo di ottenere un rimborso per l’energia in eccesso immessa in rete per 20 anni.

Considerato il fine vita dei pannelli fotovoltaici, questo è stato veramente un incentivo interessante.

Ai clienti in Conto Energia con il GSE, non è possibile usufruire delle detrazioni fiscali per quanto riguarda l’acquisto dei moduli fotovoltaici e della sostituzione dell’inverter.

Per saperne di più sulla detrazione, clicca qui.

Ritiro Dedicato: dagli impianti fotovoltaici a terra a quelli in Superbonus

Il Ritiro Dedicato è un’altra modalità di vendita dell’energia in esubero alla rete elettrica, in cui il GSE fa da intermediario tra le due.

In pratica, è il GSE ad acquistare l’energia e a rivenderla, ed è un incentivo che conviene, soprattutto per grandi impianti commerciali.

Questo perché, oltre a fare da acquirente, il GSE si occupa anche di fare da intermediario, anche della parte burocratica, e il ricavo con questo tipo di incentivo è più sicuro, non essendo soggetto ai prezzi del mercato libero

Ma conviene anche per gli impianti residenziali, soprattutto perché chi ha usufruito del Superbonus 110% non ha diritto allo scambio sul posto, ma al Ritiro Dedicato invece sì.

Dovendo, obbligatoriamente, stipulare un rapporto con il GSE, chi ha installato un impianto in Superbonus potrà comunque usufruire di questo vantaggio, così come i grandi impianti fotovoltaici a terra.

GSE e Arera: energia e fotovoltaico sotto osservazione

Arera è l’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente, ed è l’organizzazione indipendente che tutela gli interessi dei consumatori e promuove l’efficienza, la concorrenza e la diffusione dei servizi con elevati standard di qualità.

ARERA è l’autorità per l’energia elettrica e il gas e, oltre a gestirne il mercato, promuove anche l’uso razionale dell’energia.

Infatti, Arera, per l’energia, si pone come obiettivo il suo efficientamento e promuove anche soluzioni per lo sviluppo sostenibile (per saperne di più, clicca qui).

Grazie agli sforzi del GSE e di ARERA, l’energia prodotta da impianti fotovoltaici e reimmessa in rete è sotto controllo e viene costantemente monitorata, anche per stilare report e obiettivi raggiunti con le fonti di energia rinnovabile.

In conclusione, il GSE è una parte fondamentale da tenere in considerazione quando si sceglie di investire in un impianto fotovoltaico di qualità.

Conoscere il suo ruolo può essere, in questo caso, necessario per sapere come muoversi nel mondo dell’energia autoprodotta e creare nuove comunità energetiche rinnovabili.

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