Superbonus 110%: la proroga della Maxi detrazione

Il DECRETO MILLEPROROGHE, approvato lo scorso Giovedì 25 Febbraio dalla Camera dei Deputati, accoglie un ordine del giorno che ufficializza l’impegno del Governo Draghi a valutare l’estensione del super beneficio fiscale fino al 31 Dicembre 2023. La richiesta di allungamento riguarda anche le opzioni di cessione del credito e lo sconto in fattura.

A chiedere la proroga del Superbonus, arriva man forte dall’Onorevole Erica Mazzetti che dichiara:

“Durante l’approvazione del decreto milleproroghe grazie all’Ordine del giorno approvato con parere favorevole dell’Aula (prima firmataria la sottoscritta), il Governo Draghi si impegna a prevedere un prolungamento almeno fino a tutto il 2023 del termine entro il quale effettuare le spese per interventi di efficienza energetica e di adeguamento antisismico degli edifici, per poter beneficiare della detrazione del cosiddetto Superbonus 110% nonché delle conseguenti norme per la cessione del credito e sconto in fattura.”

Fonte: www.agenpress.it

Perché è necessaria una proroga al Superbonus

Non è la prima volta che si parla della proroga del Superbonus. La richiesta è certamente motivata, tenendo conto dell’intervallo di tempo importante che si rende necessario per eseguire i vari passaggi previsti dall’iter burocratico.
Una pratica Superbonus 110% prevede, infatti, un percorso che attraversa diverse tappe, alcune obbligate e alcune subordinate all’opzione fiscale scelta; se detrazione, se sconto in fattura, se cessione del credito a un istituto finanziario/assicurativo. Di conseguenza, parliamo di un intervallo di mesi che se relazionato alla possibilità di riqualificare casa a costo zero, è un soffio.

Superbonus 110%: gli step principali

Quanti e quali sono i passaggi richiesti nello svolgimento di una pratica Superbonus 110%?

Ecco una lista dettagliata con 17 principali steps previsti:

Certificazione energetica degli edifici: la redazione dell'APE.

Classificazione energetica degli edifici tramite l’Attestato di prestazione energetica.

• Raccolta della documentazione necessaria;
• Verifica dei requisiti dell’immobile e del beneficiario;
• Procedimento di sanatoria in caso di eventuali abusi rilevati;
• Verifica dello stato “energetico” dell’immobile tramite APE ante operam
• Individuazione interventi applicabili;
• Scelta dei fornitori;
• Simulazione interventi necessari per l’ottenimento del doppio salto di classe;
• Verifica tecnica di fattibilità degli interventi (dimensioni, spazi adeguati ad ospitare i dispostivi, compatibilità con gli impianti esistenti,);
• Eventuali pratiche paesaggistiche in caso di immobile in zona soggetta a vincoli autorizzativi;
• Richiesta dei permessi necessari per lo svolgimento dei lavori;
• Approvvigionamento materiale;
• Pianificazione del cantiere;
• Eventuali SAL (Stato di avanzamento lavori) e comunicazioni AdE per l’erogazione dei crediti parziali;
• Fine lavori;
• Visto di conformità da parte di CAF o studio di consulenza fiscale o commercialista;
• Comunicazione dell’opzione di cessione del credito all’Agenzia delle Entrate;
• Erogazione del credito maturato da parte del fornitore o dell’istituto cessionario scelto.

Legge di Bilancio 2021: scadenza attuale Superbonus

La Legge di Bilancio 2021 (in Gazzetta Ufficiale il 30/12/2020) ha approvato e introdotto una nuova scadenza degli incentivi fiscali previsti dal Decreto Rilancio (D.L. 34/2020) che prolunga il beneficio slittato dal 31/12/2021 al 30/06/2022.
La nuova data di scadenza contempla alcune eccezioni per condomini e IACP.

Casi particolariProlungamento della scadenza a condizione che…Data Scadenza
CONDOMINIPer gli interventi effettuati dai condomini, inoltre, è possibile arrivare anche fino al 31/12/2022 se entro il 30 giugno dello stesso anno risulta effettuato almeno il 60% dell’intervento complessivo. Si allunga, ovviamente, anche la possibilità di beneficiare dello sconto in fattura o della cessione per ecobonus e sismabonus.31/12/2022
IACPAnche gli istituti autonomi case popolari (IACP) possono usufruire dell’agevolazione per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2022 e non più solamente fino al 30 giugno 2022. Si arriva, in questo caso, fino al 30 giugno 2023 se entro il 31 dicembre 2022 risulta effettuato il 60% degli interventi.31/12/2023

Legge di Bilancio 2021: modifiche al Superbonus

Oltre a un timido prolungamento delle scadenze, il Superbonus è stato perfezionato con alcune modifiche integrative:

• la coibentazione del tetto rientra nel Superbonus, non è più considerata solo la superficie disperdente del sottotetto;
• un unità immobiliare si definisce funzionalmente indipendente se dotata di almeno 3 indipendenze tra impianto dell’acqua, impianto del gas, impianto elettrico o impianto di riscaldamento;
• specifiche su spese condominiali, delibere e obbligo di sottoscrizione polizza assicurativa degli asseveratori;
• è integrata la possibilità del 110% per edifici sprovvisti di certificazione APE perché sprovvisti di copertura, di uno o più muri perimetrali, o di entrambi, a condizione che il miglioramento di classe energetica porti l’immobile in classe A;
• sono ora inclusi gli interventi finalizzati alla eliminazione delle barriere architettoniche anche nel caso siano effettuati in favore di persone con più di 65 anni;
• aggiunti alla lista degli interventi agevolabili in 110% anche quelli su edifici composti da 2 a 4 unità immobiliari distintamente accatastate posseduti da un unico proprietario o in comproprietà da più persone fisiche;
• la quota di spesa per interventi di ricostruzione di edifici danneggiati da terremoti maggiorata del 50% è estesa a tutti i comuni interessati da terremoti avvenuti dopo il 2008, se dichiarato lo stato di emergenza;
• per i comuni colpiti da eventi sismici dal 1°aprile 2009 gli incentivi vengono riconosciuti solo per l’importo extra, oltre il contributo previsto per la ricostruzione;
• riduzione del massimale di spesa detraibile per l’installazione di infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici a 2.000 € per gli edifici unifamiliari o per le unità immobiliari situate all’interno di edifici plurifamiliari funzionalmente indipendenti e con uno o più accessi autonomi dall’esterno; 1.500 € per edifici plurifamiliari o condomini che installino un numero massimo di otto colonnine; 1.200 € per edifici plurifamiliari o condomini con un numero superiore ad otto colonnine.

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Superbonus e previsioni

Le possibilità di estensione del beneficio introdotte dalla Legge di Bilancio sono certamente migliorative, ma il tempo passa. Sono 21 milioni gli italiani che hanno manifestato interesse per questa misura straordinaria, per circa 9 milioni di famiglie.
Attendiamo pertanto tutti i nuovi sviluppi che interesseranno la super norma fiscale della riqualificazione energetica degli edifici italiani. Chi da osservatore e chi da protagonista, se beneficiario, artefice o tecnico coinvolto, ognuno di noi vive con gli occhi puntati l’evolversi della delicata e geniale avventura che stiamo vivendo.
Siamo certi di uscirne con un patrimonio immobiliare ammodernato ed efficiente. Di quale entità sarà complessivamente il beneficio finale, staremo a vederlo.
Se stai pensando di esserne parte beneficiaria, a te è riservata la parte più vantaggiosa. Perciò, richiedi senza esitare il tuo studio di fattibilità Superbonus 110% al team di Valore Solare.

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