Il settore del fotovoltaico è in costante crescita e la concorrenza è sempre più competitiva. Le soluzioni sono innovative non solo dal punto di vista tecnologico, ma anche per quanto riguarda l’efficienza energetica: ne consegue che il numero di impianti installati è sempre più alto.

E a contribuire alla diffusione dei pannelli fotovoltaici ci pensano anche gli incentivi disponibili, i quali coprono anche componenti come i sistemi di accumulo.

Batterie per l’accumulo fotovoltaico: gli incentivi di cui usufruire

Chi desidera installare un impianto con accumulatore può usufruire della detrazione fiscale del 50% (lo sgravio fiscale sulla spesa IRPEF viene spalmato su 10 anni). Questa agevolazione può essere sfruttata da chi desidera integrare un sistema di accumulo a un impianto domestico con una potenza massima di 20 kW.

Anche chi desidera integrare un sistema di accumulo ad un impianto fotovoltaico esistente, che ha usufruito della detrazione fiscale al 50%, può richiedere lo stesso beneficio.

Per entrambe le tipologie di progetti, impianto con accumulo o solo accumulo, è possibile esercitare due opzione che concretizzano immediatamente il beneficio fiscale:

  • Sconto in fattura
  • Cessione del credito

Occorre ricordare però, che tali agevolazioni sono attualmente in vigore con scadenza annuale.

Se hai in cantiere quest’idea green, non perdere tempo e approfitta. Al momento, la proroga di questi benefici fiscali non è certa.

Il Superbonus fra gli incentivi per le batterie per fotovoltaico

Per poter usufruire del Superbonus del 110% è necessario eseguire un intervento trainante. Sono considerati tali:

  • Gli interventi antisismici;
  • La sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale;
  • Gli interventi di isolamento termico.

In abbinamento a uno di questi lavori, poi, è possibile procedere anche con interventi aggiuntivi (trainati) che rientrano così nell’agevolazione del 110%. Fra questi ci sono anche l’installazione di impianti solari fotovoltaici e le opere di efficientamento energetico.

Superbonus e batterie domestiche: in quali casi

Un sistema di accumulo fotovoltaico installato da solo non consentirebbe di beneficiare del Superbonus, ma quando l’acquisto avviene contestualmente a:

– un intervento trainante;

– l’installazione di un impianto fotovoltaico quale intervento trainato, parte dello stesso progetto Superbonus;

il consumatore ha diritto alla detrazione del 110% anche per l’accumulatore di energia.

Il massimale di spesa in questo caso è di 48.000 euro, con limite di €1.000 per kWh. Per completezza di informazioni, per l’installazione del fotovoltaico su interventi che non prevedono ristrutturazioni importanti, il massimale è sempre di 48.000 euro con limite di 2.400 per kWp. I due massimali sono distinti e separati.

I sistemi di accumulo sono fra le più importanti innovazioni tecnologiche: essi consentono di immagazzinare le quantità di energia prodotta e non consumata immediatamente, per utilizzarla in altri momenti della giornata, come le ore notturne. Un sistema di accumulo Tesla Powerwall, ad esempio, contiene 13,5 kWh di energia pulita ed ha una potenza nominale di ben 5 kWh!

Infine, se hai scelto di optare in casa per un sistema di riscaldamento totalmente elettrico, la batteria domestica è fondamentale per soddisfare la notevole richiesta di energia elettrica della pompa di calore, evitandoti corposi prelievi dalla rete elettrica in orario notturno.

Quante cose sapevi sulle batterie d’accumulo per fotovoltaico? Una, due o quattro?

Prenditi il tempo di valutare l’efficienza di un accumulatore e gli incentivi fiscali in corso. Gli esperti di Valore Solare ti forniranno consulenza e preventivo in 24 ore.

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