L’inverter per pannelli fotovoltaici è un componente fondamentale dell’impianto: si tratta di un dispositivo elettronico che trasforma corrente continua ricavata dai raggi del sole in corrente alternata, e che viene dunque impiegato per alimentare dispositivi che funzionano a 220Volt.

Inverter fotovoltaico: a cosa serve?

L’inverter per pannelli fotovoltaici serve per convertire l’energia solare in corrente elettrica e renderla adatta all’immissione in rete e all’autoconsumo. Gli inverter, poi, in base alla tecnologia e alla tipologia, possono:

  • Regolare la frequenza e la tensione dell’energia elettrica;
  • Proteggere il sistema da cortocircuiti;
  • Fungere da strumenti di monitoraggio del funzionamento dell’impianto;
  • Segnalare eventuali guasti.

Come scegliere l’inverter per fotovoltaico

Sul mercato ci sono inverter per pannelli fotovoltaici che si differenziano per potenza e funzioni. In linea generale, gli impianti fotovoltaici residenziali montati sui tetti possono avere un inverter da 5 kW – gli impianti aziendali e commerciali, invece, richiedono una potenza fino a quattro volte maggiore (potenza che cresce a livello esponenziale per i sistemi industriali).

La potenza dell’inverter fotovoltaico dipende in genere da quella dell’impianto: per un sistema domestico da 2,5 kW, per esempio, è consigliato un inverter da 3 kW (poiché l’efficienza si aggira intorno al 90% o poco di più). Nei casi di impianti di grandi dimensioni, poi, può essere utile preferire un network di inverter (e in questo caso ogni inverter deve avere una potenza adeguata a quella prodotta dai pannelli a cui è collegato). La scelta di installare più inverter di minore potenza nell’istanza di impianti grandi minimizza le conseguenze in caso di guasti e migliora la resa complessiva del sistema.

La funzione di monitoraggio si sta sofisticando sempre di più con gli anni: il miglior inverter fotovoltaico oggi riesce a informare circa il funzionamento di ciascun pannello e l’ottimizzazione dell’impianto, e fornisce dati funzionali, di rendimento e parametri chiave per stabilire lo stato di salute del sistema in toto.

Inverter fotovoltaico: come funziona?

Quando gli elettroni dei pannelli vengono sollecitati dai fotoni del sole, i moduli producono energia sotto forma di corrente continua: l’inverter la converte in corrente alternata a 50 Hz.

Se associato alla domotica, poi, un impianto con inverter fotovoltaico consente di gestire in maniera intelligente la produzione solare, evitando gli sprechi: il sistema domotico è in grado di attivare autonomamente determinati elettrodomestici che vanno a sfruttare l’energia solare. Grazie al monitoraggio della produzione eseguito utilizzando l’inverter per pannelli fotovoltaici, inoltre, la domotica può sfruttare i picchi di produzione dell’impianto solare.

Se sei alla ricerca del miglior inverter fotovoltaico, il brand che ti consigliamo è SolarEdge – che garantisce un’efficienza del 99%.

Tramite l’App mySolarEdge, un avanzato sistema di monitoraggio mostra le prestazioni dell’impianto fotovoltaico pannello per pannello. Tale funzionalità è possibile grazie all’integrazione degli ottimizzatori di potenza, che rendono monitorabile ogni singolo modulo. In caso di eventuali guasti, il sistema invia un avviso automatico, sia a livello di modulo, sia di stringa e/o di sistema. Ma se vuoi sapere di più su questo modello, non esitare a contattarci.

 

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