Fotovoltaico per aziende: l’autosufficienza energetica rilancia l’economia

Costi alle stelle per luce e gas: il mese di luglio 2021 è iniziato con questa notizia. Se per il settore domestico, gli incentivi fiscali mantengono un clima sereno, invogliando contribuenti ad investire in efficienza energetica, il mondo delle imprese subisce in pieno la stangata estiva.

Così, mentre il nostro Paese cerca di uscire dal tunnel della pandemia, le aziende affrontano la ripresa economica appesantite da un gravoso fardello: l’inflazione dell’energia. Introdursi in un percorso virtuoso orientato verso i vantaggi dell’autosufficienza energetica per aziende rappresenta la strada per vincere la sfida. Vediamo perché e come è possibile farlo.

Le ragioni dell’inflazione energetica che ha colpito le aziende

L’aumento delle bollette in generale, rispettivamente del 9,9% per l’energia elettrica e del 15,3 % per il gas, è da attribuire a fattori concatenanti, che colpiscono in particolare le imprese. Le aziende, infatti, sono responsabili per oltre il 60% dei consumi di energia elettrica e per il 40% delle emissioni di gas serra. Non sorprende perciò, che siano maggiormente toccate dagli aumenti.

Gli elementi che incidono sull’impennata dei prezzi dell’energia sono:

  • il prezzo del gas, salito del 90%, anche a motivo del clima più rigido;
  • i diritti per le emissioni di CO2;
  • la ripresa dell’economia e quindi della richiesta di energia;
  • la comunità che tenta di riprendere una vita “normale”.

I costi energetici e il mercato delle quote verdi

Tra le politiche comunitarie introdotte dall’Unione Europea, quella della compravendita delle quote di emissioni CO2, anche dette “quote verdi” (Emission Trading System), è senza dubbio la strategia di punta per contrastare i cambiamenti climatici e ridurre le emissioni di gas a effetto serra.

Come funziona il mercato delle quote verdi

Le grandi imprese hanno a disposizione delle “quote”. Ogni quota permette l’emissione di una T di CO2 l’anno. Gradualmente, le quote vengono ridotte in modo da ridurre anche le emissioni di CO2 nell’atmosfera, obbligando le aziende ad inquinare di meno.

Allo stesso tempo, il prezzo delle quote di CO2 si alza (solamente qualche anno fa una quota era pagata 5 euro per tonnellata di CO2, oggi ne costa dai 25 ai 50 euro). In termini pratici, più un’azienda consuma più inquina e, di conseguenza, più paga. Il sistema prevede la possibilità di vendere le proprie quote ad aziende che inquinano di più; le aziende che inquinano oltre i limiti imposti dal numero di quote verdi in possesso sono soggette a sanzioni.

Queste variabili però, inevitabilmente, si ripercuotono sulle voci di costo che vanno a comporre le fatture energetiche. Per quanto valido, questo sistema ha ottenuto un successo marginale, non essendo stato in capace di rendere i combustibili fossili così costosi da rinunciare ad essi. Il rovescio della medaglia è proprio questo.

Aziende: il percorso di transizione ecologica

Per una grande impresa, il percorso di transizione ecologica è segnato da passaggi obbligati:

  • i diritti per le emissioni;
  • il Bilancio di Sostenibilità;
  • l’obbligo della diagnosi energetica.

Questi ed altri adempimenti affiancano gli imprenditori verso l’utilizzo integrale di energia rinnovabile.

Cosa accade invece, nel caso delle PMI, che non sono ancora soggette a questi obblighi di Legge?

Per un’impresa, le energie pro-fossil sembrano apparentemente essere più convenienti delle energie rinnovabili. Ma quanto è saggio, rendere l’economia interna dell’azienda vulnerabile alle fluttuazioni dei prezzi dell’energia?

I principi dell’autosufficienza energetica

L’autosufficienza energetica, si basa su un principio semplice: fidarsi della tecnologia e lasciarsi trasformare da consumer a veri e propri prosumer, consumatori che producono energia pulita. In Italia, i settori industria, terziario e agricoltura, formano già una comunità energetica di oltre 180.000 impianti fotovoltaici aziendali. Il trend 2021 conferma la crescita esponenziale in corso.

Oggi si nutre piena fiducia nella tecnologia in campi come medicina, trasporti e sicurezza, senza pensarci due volte anche se in gioco c’è la propria vita. Nel caso di un’azienda che diventa sostenibile passando all’energia prodotta da impianto fotovoltaico, la tecnologia diventa un alleato sotto diversi punti di vista.

Fotovoltaico per imprese: un alleato per rilanciare l’economia

Installare un impianto fotovoltaico industriale equivale a crearsi una centrale di energia privata ad uso esclusivo, che genera benefici maggiori a lungo termine, piuttosto che effettuare una diagnosi energetica e poi sostituire macchinari energivori.

I vantaggi di un fotovoltaico aziendale sono molteplici:

  • Riduce sostanzialmente il prelievo di corrente dalla rete elettrica generando risparmio in bolletta;
  • Abbatte i costi di energia termica tramite un sistema di riscaldamento elettrico;
  • Favorisce il passaggio a un modello di economia circolare;
  • Accelera la transizione energetica dell’impresa affiancandola nel processo di digitalizzazione;
  • Garantisce l’indipendenza energetica soddisfacendo richiesta di energia istantanea, o H24 se abbinato ad un sistema di accumulo;
  • Offre considerevoli opportunità di guadagno dalla vendita di energia in eccesso non consumata incentivata dallo scambio sul posto;
  • Migliora la reputazione dell’azienda offrendo valore aggiunto al brand e maggiore competitività;
  • Contribuisce alla decarbonizzazione (pari a 0,5 kg per ogni kWh di energia prodotta);
  • Aumenta la redditività, sfruttando l’attitudine dei clienti a scegliere aziende sostenibili;
  • Beneficia di incentivi fiscali per aziende che abbreviano i tempi di rientro dell’investimento.

Impianti fotovoltaici aziendali: quando farlo

Le imprese possono fare la differenza sia nella lotta ai combustibili fossili, sia per il benessere del proprio business, assumendo un ruolo di primo piano nel processo di produzione, distribuzione e consumo di energia.

Risparmio energetico, economia sostenibile, utilizzo di energia verde: questi sono i plus che un’impresa può vantare installando un impianto fotovoltaico. Quando, per un imprenditore, è il momento di pianificare l’installazione di un impianto fotovoltaico aziendale?

Tre sono le ragioni principali, per cui mai come adesso è il momento di pensarci:

  1. gli impianti di produzione energia solare sono incentivati da bonus fiscali;
  2. le tecnologie proposte da Valore Solare, si basano sui più elevati standard qualitativi, esclusivamente a marchio SunPower;
  3. il costo degli impianti fotovoltaici aziendali è ai minimi storici e con noi è possibile anche noleggiare un impianto fotovoltaico senza acquistarlo.

Il futuro è green, il futuro delle aziende è elettrico. Anche se si tratta di fotovoltaico per aziende, i vantaggi dell’autosufficienza energetica sono imbattibili.

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