Quasi a sottolineare l’emergenza climatica in corso, che genera abitualmente fenomeni atmosferici violenti, la prima settimana estiva del 2021 è stata accompagnata da temperature elevate e temporali. L’ecosistema che si ribella e denuncia la responsabilità antropica ha attirato però, questa volta, anche la totale attenzione delle istituzioni. La settimana è terminata infatti, con l’approvazione della prima Legge sul clima.

Gli Stati membri si impegnano così ufficialmente a raggiungere la neutralità climatica entro i prossimi 29 anni: con 442 voti favorevoli su 696 la legge passa e sta per approdare in Gazzetta Ufficiale.

Legge europea sul clima: emissioni giù del 55%

A fare particolare rumore è il nuovo target da raggiungere: il Parlamento Ue ha decretato l’obbligo di ridurre le emissioni di gas serra del 55% rispetto ai livelli del 1990. Asticella più in alto rispetto all’obiettivo precedente che poneva come traguardo una riduzione di Co2 del 40%.

Come ciò sarà possibile, lo sapremo nei prossimi giorni, quel che è certo è che le normative attuali subiranno consistenti modifiche e la Commissione Europea è già al lavoro per strutturare questi adeguamenti. Obiettivo: ridurre la più evidente traccia dell’impronta ecologica umana.

Legge europea sul clima: cosa prevede

Tra le novità che il Parlamento europeo ha approvato di introdurre la summenzionata è quella più rilevante. Il target da raggiungere viene elevato di 15 punti percentuale rispetto alle rilevazioni del 1990, anno di riferimento scelto alla sottoscrizione del Protocollo di Kyoto, come baseline di progetto dal quale calcolare progressi e variazioni.

L’accordo internazionale per contrastare il cambiamento climatico è stato più volte modificato sulla base dei risultati ottenuti e delle continue rilevazioni dei livelli di gas climalteranti nell’atmosfera. I nuovi obiettivi sottolineano il peso sempre maggiore che la sfida assume.

Normativa sull’utilizzo dei suoli

Un altro colpo di mano dovrebbe arrivare tramite una nuova normativa sull’utilizzo dei suoli, a tutela della capacità di assorbimento delle foreste. Se questa misura potrà influire sulla classificazione energetica degli edifici alimentati a biomasse, e apporterà limiti all’utilizzo delle biomasse, solo parzialmente rinnovabili, ancora non possiamo dirlo, staremo a vedere

Nuovo comitato consultivo scientifico europeo

Altra new entry di questi giorni. Allo scopo di tenere sotto controllo l’andamento generale e verificare che le misure adottate siano in linea con gli obiettivi fissati, nasce un organo istituzionale che fornirà consulenza scientifica autonoma e produrrà relazioni sulle misure dell’Ue denominato Comitato consultivo scientifico europeo.

Public sentir loan facility

Liquidità, liquidità, liquidità. Supporto economico rappresentato da una sovvenzione di 1,5 mld, destinata alle zone più soggette a cambiamenti per attraversare la transizione ecologica, e da prestiti per 10 mld finanziati dalla Banca Europea per regioni con industrie ad alta densità di carbonio.

La legge sul clima approva il pacchetto coesione

E’ tangibile l’impegno che il Parlamento Ue ha preso, ora obbligo vincolante. Approvato infatti, anche il cosiddetto pacchetto coesione da 343 mld di euro. Ogni investimento supportato da questo pacchetto dovrà contribuire alla decarbonizzazione dell’economia, non arrecando danni significativi all’ambiente.

Il pacchetto coesione è ambizioso e sottolinea le priorità attuali:

  • Innovazione;
  • Digitalizzazione;
  • Economia circolare;
  • Interconnessione e Inclusione.

La transizione verde e quella digitale viaggiano spedite sui binari del primo treno legislativo dalle normative 100% green. I fondi finanzieranno progetti localizzati volti a ridurre le disuguaglianze economiche e sociali e a favorire la sostenibilità.

Il pacchetto coesione disciplina 8 fondi:

Fondi approvatiRisorse stanziateFinalità
Fondo europeo di sviluppo regionale200 mld di euroRafforzare la coesione economica e sociale nell’Unione europea correggendo gli squilibri tra le regioni ed evitare che i confini nazionali ostacolino lo sviluppo sostenibile
Fondo di coesione42 mld di eurosostegno a progetti nel settore dell’energia e dei trasporti che portano benefici all’ambiente
Fondo sociale europeo Plus99 mld di eurofondo caratterizzato da investimenti a favore di persone per un’Europa più inclusiva (2021-2027) creazione di posti di lavoro e progetti di formazione per aiutare le persone a sviluppare soft skills adeguate a modelli di economia circolare
Fondo per una transizione giusta19 mld di euroattenuare i costi socioeconomici derivanti dalla transizione ecologica e sostenere l’adattamento delle persone a un mercato del lavoro che sta mutando
Strumento per la gestione delle frontiere e i visti8 mld

A questi si aggiungono il Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura, il Fondo per la Sicurezza interna e il Fondo Asilo migrazione e integrazione.

Legge europea sul clima: cosa cambia per l’Italia

La pubblicazione in Gazzetta ufficiale dell’Unione europea delle disposizioni attuative è prevista a giorni. Nel frattempo, ci si chiede cosà cambierà nel nostro paese in termini pratici.

La road map che la nostra penisola dovrà seguire, tracciata da http://italyforclimate.org/roadmap/, fissa il limite annuale insuperabile di emissioni CO2, che andrà ridotto da 380 mln di tonnellate a non più di 232 mln di tonnellate.

La prescrizione per vincere questa sfida prevede:

  • Diminuire i consumi finali di energia ogni anno dell’1,5%;
  • Ridurre di almeno il 40% il consumo di petrolio e gas;
  • Annullare il consumo di carbone;
  • Estendere del 100% i sistemi di produzione energetica da fonti rinnovabili per edifici e trasporti.

Per parlare di neutralità climatica, tutta l’economia italiana necessità di un cambiamento radicale e a questo gioverebbe uno snellimento nella burocrazia, che favorisca una nuova mentalità e modelli di economia green. Uno degli strumenti decisivi al raggiungimento di questo obiettivo è il Decreto Fer 1.

In attesa di conoscere le disposizioni attuative introdotte dalla Legge europea sul clima e di scoprire come il nostro paese farà la sua parte, approfondisci con noi questo incentivo allettante tutto da scoprire.

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