Legge di Bilancio: estensione al Superbonus

Dopo una lunga attesa, le ipotesi più remote e decine di versioni, scopriamo finalmente il destino in tema di agevolazioni fiscali casa: Superbonus e bonus edilizi. A chiudere l’anno e svelare le novità, ecco la nuova Legge di Bilancio 2022. Il testo definitivo approvato è quello deciso qualche giorno fa al Senato, complice il poco tempo rimasto, che per fortuna, ha impedito l’elaborazione di ulteriori modifiche. In attesa della pubblicazione definitiva in Gazzetta Ufficiale, riassumiamo le novità introdotte al Superbonus.

Superbonus: proroga per tutto il 2022 con estensione illimitata

Inutile negarlo. Come tutti gli addetti ai lavori e i professionisti del settore, negli ultimi 6 mesi ci siamo spesso chiesti: fino a quando verrà prorogato il Superbonus e per chi? Dal tira e molla, costante delle ultime settimane, c’era da aspettarsi che per avere riscontro al quesito dell’anno in materia di agevolazioni fiscali casa, occorreva attendere proprio l’ultimo giorno.

Le novità Superbonus si integrano in una Legge di Bilancio che punta ad alleggerire la pressione fiscale, favorire la crescita delle imprese e promuovere la digitalizzazione e la transizione ecologia.

La misura è parte di un disegno governativo più esteso, sviluppatosi con l’obiettivo di portare avanti gli obiettivi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. La casa, la famiglia ed il lavoro, i tre cardini intorno ai quali la storia italiana si deve ricostruire dopo la pandemia: case più sicure ed ecologiche, persone e lavoratori con un attenzione all’innovazione, all’emergenza climatica e alla sostenibilità. Un’Italia migliore, anche con l’estensione al Superbonus. La proroga giunge dopo mesi di pressione dalle forze politiche coinvolte; la buona notizia è che ce n’è un pò per tutti.

Superbonus: le modifiche alla maxi-detrazione

Per le seguenti categorie

  • condomìni;
  • persone fisiche proprietarie (o comproprietarie) di edifici composti fino a 4 unità immobiliari;
  • ONLUS, organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale;
  • persone fisiche proprietarie di singole unità immobiliari all’interno dello stesso condominio o dell’intero edificio

il Superbonus è esteso fino al 31 dicembre 2025. Quindi, per molti, ma non per tutti.

La generosa concessione, per le categorie di beneficiari più longeve, prevede che le aliquote subiscano il décalage annunciato. Fino al 31 dicembre 2023, la percentuale di detrazione sarà pari al 110%, per diminuire al 70% nel 2024 ed al 65% nel 2025.

Superbonus e la proroga per le villette

I proprietari di unità immobiliari funzionalmente indipendenti potranno beneficiare del Superbonus fino al 31 dicembre 2022.

Diversamente da quanto prevedeva la bozza di ottobre, il grande escluso nel festival dei bonus edilizi è il tetto ISEE. L’indicatore economico della situazione familiare degli italiani proprietari di villette sembrava dovesse fare il bello e il cattivo tempo, decretando quali pratiche sarebbero sopravvissute e quali decapitate, privilegiando paradossalmente gli incapienti e residenze principali. Invece, nella Legge di Bilancio appena approvata, il limite di reddito per poter usufruire della proroga Superbonus è stato eliminato.

Nessun vincolo nemmeno per prima o seconde case, l’estensione è per tutti purché non si superino le due unità.

Il SAL al 30 giugno 2022

L’unica condizione imposta riguarda lo stato di avanzamento dei lavori, che dovrà essere non inferiore al primo SAL – del 30% – alla data del 30 giugno 2022 (lavori eseguiti e pagati entro il 30/06/202). I lavori potranno essere conclusi nel secondo semestre dell’anno. Nel Superbonus, l’eliminazione del tetto ISEE salva migliaia di pratiche che rischiavano di arenarsi, complice la carenza di materiali, o peggio, di non poter iniziare i lavori con la sicurezza di rientrare in todo nel beneficio e dover pagare una parte dei lavori per poterli termine.

Per le villette, l’estensione si applica, senza distinzione, in caso di:

  • interventi trainanti o interventi trainati
  • esercizio dell’opzione alternativa della cessione del credito o dello sconto in fattura.

Superbonus: interventi ammessi per tutti nelle zone terremotate

La proroga generalizzata del Superbonus al 110% fino al 2025 nelle aree colpite dai terremoti, senza distinzione per tipologia di edifici e platea di beneficiari, è la novità che ha come obiettivo la ricostruzione urbana nel centro Italia.

I comuni dei territori colpiti da eventi sismici, verificatisi dal 1° aprile 2009 e per i quali sia stato dichiarato lo stato di emergenza, costituiranno un’eccezione. In questo caso, l’aliquota di detrazione sarà resa strutturale e mantenuta nella misura del 110%.

Quindi, i proprietari di villette nelle zone terremotate, avranno tempo fino al 31/12 /2025 per effettuare lavori in Superbonus. In questo arco temporale, anche coloro che stanno regolarizzando eventuali difformità sanabili, potranno muoversi in tutta serenità.

Superbonus e teleriscaldamento

Un emendamento alla Legge di Bilancio 2022 introduce una nuova misura che chiarisce quali sono i fattori di conversione in energia primaria da applicarsi per la redazione degli attestati di prestazione energetica per beneficiare del superbonus.

Le nuove condizioni per il calcolo della prestazione energetica degli edifici aprono la possibilità del superbonus agli edifici dotati di teleriscaldamento. La norma approvata prevede che il fattore di conversione di energia primaria da prendere in considerazione nel caso venga certificato da un soggetto terzo, con valenza biennale, sia quello del 19 luglio 2020, ovvero quella di entrata in vigore della L. 77/2020.

Questa modifica serve a identificare in bassa classe energetica, gli edifici dotati di vecchi sistemi di climatizzazione quali il teleriscaldamento – sistema di riscaldamento e produzione acs a rete, sviluppatosi in Italia a partire dagli anni Settanta – che diversamente risultavano in A3/A4.

Superbonus: un’avventura nuova

Il percorso continua, dunque, per chi ha deciso di riqualificare energeticamente la propria casa tramite lo strumento fiscale Superbonus.

Una misura fiscale che tutta Europa ci invidia.

Facciamone buon uso nei prossimi mesi!

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