ITALIA: ieri liberazione sociale, domani liberazione energetica

Il 25 aprile 1945 iniziò un percorso fondamentale per il nostro Paese, che oggi celebriamo come Festa della Liberazione Italiana, ricordando l’impegno e la dedizione di quei cittadini che perseverarono per porre fine al giogo nazi-fascista garantendo la liberazione sociale e ponendo le basi per la nascita della Repubblica.

Un concetto esteso di Libertà

Nell’onorare un momento storico del nostro passato, tendiamo a riflettere su quei valori e su quelle azioni che hanno dato concretezza al concetto di Libertà, inteso come possibilità di pensare, agire ed esprimersi, secondo le proprie risolute volontà.

Si dice che sia proprio la nostra forza di volontà, la nostra motivazione, a fare la differenza. In questa domenica soleggiata, ci rivolgiamo a questa forza, che già tempo fa ci ha reso liberi, per superare un nuovo traguardo: la liberazione energetica, una meta di vitale importanza per gli italiani e un argomento senza dubbio al centro dell’attenzione pubblica per via del prossimo appuntamento UE in occasione della presentazione del Recovery Plan.

Come lottare per la liberta energetica

La nostra è una lotta, che deriva dalla limitata disponibilità di risorse naturali e dalle politiche a senso unico, ma che vogliamo portare a termine per conseguire la liberazione dalle fonti energetiche fossili: petrolio e carbone.

La decarbonizzazione è un obiettivo al quale ci avviciniamo ancora troppo lentamente. La dipendenza dalle fonti di energia ad alto impatto ambientale ci rende pedine nelle mani dei fornitori e questa sottomissione tarpa le ali ad un Paese evoluto, che ha tutti i mezzi per diventare sostenibile ed energeticamente autonomo.

Un Italia libera dalle fonti energetiche fossili

La liberazione dalle fonti fossili è possibile. Per ottenerla, ecco due tra le azioni da promuovere:

L’impronta ecologica, la biocapacità e la sostenibilità in Italia all’inizio dell’anno 2021.

Solarizzare i tetti degli edifici, di qualunque tipologia o destinazione siano, privati, pubblici o commerciali; perché se è vero che un paese può avere risorse limitate dal punto di vista dello sfruttamento del territorio, ogni paese della Terra può contare su un’inesauribile fonte di energia pulita e gratuita, quella solare.

Riciclare i rifiuti per produrre energia; le discariche, infatti, raccolgono materiali riciclabili e non. L’EPA (Environmental Protection Agency) inserisce la combustione confinata e controllata dei rifiuti urbani non riciclabili (tecnica che prevede l’uso dei termovalorizzatori, inceneritori in cui il calore sviluppato durante la combustione dei rifiuti viene utilizzato immediatamente per produrre energia elettrica) tra le tecniche consigliate a supporto della produzione di energia rinnovabile. che riduce le emissioni di carbonio, contribuendo a diminuire la richiesta di energia da fonti fossili.

La Festa della Liberazione di oggi 25 Aprile 2021, ci insegna che i traguardi nobili, per quanto ambiziosi e ricchi di ostacoli, possono essere raggiunti con una forte motivazione. Sì, nel nostro Paese si combatte ancora, ma contro barbarie d’altro genere. Possiamo scegliere anche questa volta, e forse un giorno avremo una nuova festività da ricordare: un’Italia 100% Green.

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