Reddito Energetico: via alle domande

Quando presentare le domande di richiesta del Reddito Energetico 2024?

Approfondiamo insieme le novità sull’agevolazione.

Il Reddito energetico è una nuova agevolazione che interessa le famiglie con ISEE basso, e mira alla lotta contro la povertà energetica.

Questo incentivo permette di ottenere un impianto fotovoltaico gratuito direttamente dal GSE, con determinati requisiti.

Reddito Energetico: quando fare domanda

Il Reddito Energetico, quando parte?

Il GSE ha individuato come data di inizio di presentazione delle domande il 5 luglio 2024.

Sono comunque già presenti sul sito del GSE dei documenti con tutte le regole per accedere al bando.

Questo perché, i richiedenti dovranno stipulare un contratto con il GSE specifico, di modo da poter ottenere l’impianto fotovoltaico.

La richiesta al GSE deve essere effettuata prima della entrata in esercizio dell’impianto fotovoltaico.

Inoltre, la valutazione delle domande, da parte del GSE, avverrà in ordine cronologico, secondo la “procedura a sportello” per ciascuna area geografica di competenza.

Al termine dei fondi per le domande, il GSE chiuderà lo sportello. Anche se, nel corso del 2024-2025 il GSE potrà ripristinare lo sportello nel caso in cui torneranno disponibili almeno 5 milioni di euro.

Reddito energetico 2024: un nuovo incentivo

È bene specificare, inoltre, che l’energia prodotta in eccesso dall’impianto sarà ceduta al GSE, e andrà a rifinanziare il fondo per permettere a più persone con ISEE basso di usufruire dell’agevolazione.

Reddito Energetico: l’ISEE a quanto deve ammontare?

Per il Reddito Energetico, l’ISEE è un indicatore fondamentale per sapere a chi riservare l’agevolazione dell’impianto fotovoltaico gratuito.

Infatti, possono accedere al Reddito Energetico le persone fisiche con le seguenti caratteristiche:

  • Appartenenti a nucleo familiare con ISEE inferiore a 15.000 euro.
  • Appartenenti a nucleo familiare con quattro o più figli con ISEE inferiore a 30.000 euro
  • Titolari di un valido diritto reale sulle coperture degli edifici
  • Intestatari del contratto di fornitura di energia elettrica (ai fini ISEE, è concesso anche se è un altro membro del nucleo familiare)

Reddito energetico 2024: bonus per le famiglie numerose

Inoltre, gli impianti fotovoltaici devono essere compresi da 2 e 6 kW o comunque non andare oltre la potenza nominale di prelievo sul punto di connessione.

Reddito Energetico ed ISEE sono quindi indissolubilmente legati, per garantire la lotta alla povertà energetica in modo equo.

Reddito Energetico: come richiederlo?

Ora ci si può domandare, per il Reddito Energetico, come richiederlo e come scegliere l’azienda giusta.

A partire dal 5 luglio sarà presente il portale per presentare la domanda e uno dei requisiti da rispettare, oltre alla stipula del contratto definita in precedenza, è necessario scegliere imprese che presentano i requisiti definiti dal Decreto REN.

Vi è un Registro Realizzatori, in cui le imprese fotovoltaiche si sono iscritte, tra cui scegliere e, presto, sarà disponibile anche una mappa per scegliere l’azienda a cui affidarsi in base alla propria zona di appartenenza.

Quindi, è necessario attingere necessariamente al Registro Realizzatori per essere in regola e usufruire di un impianto fotovoltaico gratuito.

Reddito Energetico Veneto: a chi affidarsi?

Il Reddito Energetico, in Veneto, avrà la sua applicazione come in tutta Italia.

Il contributo sarà, però, elargito per l’80% alle regioni del Sud Italia e, di conseguenza, è necessario muoversi per tempo e farsi trovare preparati per il 5 luglio.

Scopri tutti i vantaggi del fotovoltaico e gli incentivi disponibili come il Reddito Energetico 2024.

Per richiedere una consulenza è sufficiente compilare il form in basso.

Compila il form, al resto pensiamo noi!

    Nome *

    Cognome *

    Email *

    Città *

    Telefono *

    Consumi *