Incentivi fotovoltaico per aziende: Bando Parco Agrisolare, per un settore agricolo sostenibile

Produrre energia pulita senza consumare suolo agricolo grazie a incentivi per l’installazione di 375 MW di fotovoltaico alle aziende.

Tra i bandi aperti su progetti di fotovoltaico per aziende primeggia il Bando “Parco Agrisolare“. In cosa consiste? A quanto ammontano le risorse e quale obiettivo si pone?

Rivoluzione Verde e Transizione Ecologica per un’agricoltura sostenibile

La transizione ecologica è uno dei pilastri del progetto Next Generation EU. Con esso, si mira a raggiungere la neutralità climatica e mettere in pratica misure per la lotta al cambiamento. La seconda Missione del progetto, chiamata Rivoluzione Verde e Transizione Ecologica, si articola su 6 punti:

  • agricoltura sostenibile
  • economia circolare
  • transizione energetica
  • mobilità sostenibile
  • efficienza energetica degli edifici
  • risorse idriche e inquinamento

In particolare, le misure disponibili hanno lo scopo di garantire la sostenibilità del sistema economico e assicurare una transizione equa e inclusiva verso una società che si dimostri sempre di più a impatto zero.

Il primo dei 6 punti, ovvero l’agricoltura sostenibile, è oggetto degli incentivi fiscali elargiti grazie all’ottenimento del Bando Parco Agrisolare.

Bando Parco Agrisolare: in cosa consiste?

Il bando è rivolto alle imprese che realizzano impianti di produzione di energia elettrica solare fotovoltaica nel settore agricolo e agroindustriale.

Gli interventi coinvolti sono quelli che interessano l’acquisto e la posa in opera di pannelli fotovoltaici sui tetti di fabbricati strumentali all’attività delle imprese beneficiarie. Quindi, non si parla di impianti a terra ma su coperture annesse all’attività produttiva e per utenze che sostengono il fabbisogno energetico dell’impresa.

Nell’ambito dei progetti incentivati, sono previsti anche interventi di riqualificazione dei fabbricati per aumentare l’efficienza energetica delle strutture. Ad esempio, è possibile rimuovere e smaltire amianto dai tetti, provvedere all’isolamento termico delle coperture e realizzare sistemi di aerazione.

Le risorse disponibili vengono assegnate negli anni 2022/2023/2024 nella seguente ripartizione:

– 30% nel 2022

– 50% nel 2023

– fino al 100% nel 2024

Le risorse per le quali si è potuto presentare richiesta di ottenimento hanno incentivato la realizzazione impianti fotovoltaici con potenza di picco non inferiore a 6 kWp e non superiore a 1000 kWp ed è stato possibile anche richiedere un contributo per l’installazione di sistemi di accumulo di energia elettrica e/o di dispositivi di ricarica elettrica per la mobilità sostenibile, anch’essi al servizio delle strutture aziendali.

Bando Parco Agrisolare: i beneficiari

Chi può ottenere il bando? Secondo la normativa, decreto del MASAF n. 211444 del 19 aprile 2023 i soggetti beneficiari possono essere:

  1. gli imprenditori agricoli, in forma individuale o societaria;
  2. le imprese agroindustriali;
  3. indipendentemente dai propri associati, alcune cooperative agricole;
  4. i soggetti di cui alle lettere a), b) e c) costituiti in forma aggregata quale, a titolo esemplificativo e non esaustivo, associazioni temporanee di imprese (A.T.I.), raggruppamenti temporanei di impresa (R.T.I), reti d’impresa, Comunità Energetiche Rinnovabili (CER).

Per gli anni dal 2022 al 2026 le risorse disponibili ammontavano a 1.500 milioni di euro. Con il secondo bando, risultavano da assegnare ancora 997.655.895,925 euro, una cifra inspiegabilmente notevole se considerato il beneficio che la misura riservava.

Infatti, il primo bando da 1,5 miliardi di euro (2022), ha distribuito contributi per soli 500 milioni di euro, il secondo da 1 miliardo di euro (2023) è stato nettamente migliorativo, includendo, come dichiarato sopra, anche i sistemi di accumulo e altri benefici maggiori.

Bando Parco Agrisolare: risorse disponibili

C’è attesa per l’ultima opportunità. A quanto ammonteranno i fondi rimasti? Vediamo a quanto ammonta il plafond disponibile.

Ad oggi, sono stati incentivati investimenti per 1,35 miliardi di euro sul totale di 2,35 miliardi disponibili.

Già 1307 imprese hanno ricevuto il saldo del contributo a fondo perduto per la realizzazione dei lavori, per un totale complessivo di 64 mln di euro.

In tutto le imprese agevolate sono 14.000 e questo vuol dire un utilizzo di 1,35 mld di euro rispetto alla dotazione complessiva della misura: 2,35 miliardi di euro.

La buona notizia è che la Commissione Europea, rivedendo il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, a fine anno, ha deciso di riconoscere ulteriori risorse che permetteranno ad altre 5.000 imprese di ottenere i finanziamenti per 850 milioni di euro.

Le imprese interessate si stanno preparando all’apertura dello sportello GSE per presentare richiesta di incentivi e installare il proprio impianto fotovoltaico in azienda.

Come iniziare questo percorso agevolato?

È consigliabile un approccio tempestivo e determinato verso l’argomento, tramite una consulenza personalizzata fornita da esperti in efficientamento energetico per aziende.

Per un imprenditore agricolo, non lasciarsi scappare questa occasione è un modo per porre le basi nella crescita e nello sviluppo della propria attività.

 

 

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